giovedì 28 febbraio 2008

complemese....




oggi “mia figlia” compie un mese…e anch’io…compio il mio primo mese da mamma… cosa che mi ha fatto notare mio fratello. Io non ci sarei mai arrivata. Ancora adesso, nonostante sia passato un mese, quando dico”mia figlia” mi sembra quasi di scherzare, di fare una battuta….invece è proprio vero…sono mamma!!
In effetti, il mio rapporto con questo decisamente sopravvalutato istinto materno, è alquanto conflittuale…a dire il vero lo definirei ostico. A quanto pare, dovrebbe essere un qualcosa che emerge in gravidanza (nella maggior parte dei casi valutati non so bene in quale statistica) e nel momento del parto ( per i casi più recidivi). Non so se si avverte il famoso scampanio delle campane ( come quando baci la persona amata), o vedi i fuochi d’artificio e un’esplosione di mille luci ( come quando, a sentire certi esempi di letteratura, arrivi all’orgasmo….)…Io non ho né sentito l’uno, né visto l’altro.
Ero solo ko per il dolore e la fatica, e probabilmente mezza drogata ( dopo 12 ore di travaglio, sono riuscita a stare sveglia per altre 12 ore, di cui non mi ricordo assolutamente niente….sospetto una misteriosa flebo fattami in sala parto…)
In compenso, dopo due giorni, guardando questo piccolo parassita nella sua culla in ospedale, ho sentito un nodo alla gola e sono scoppiata a piangere…vere lacrime di commozione…pianto però prontamente interrotto dalla frase più assurda, più sbagliata, fatta nel momento più inopportuno dalla persona che meno avrebbe dovuto aprire bocca in quel momento…frase che non sto a riportare per non lasciarne né traccia né memoria…è già abbastanza che, per il momento, ancora la ricordi..in ogni caso caso, fine delle lacrime.
Comunque…in quanto mamma, il mio istinto materno in questo mese si è tradotto in: tirare fuori le tette al bisogno ( che detta così, fa pensare a ben altro istinto…); svegliarmi di notte ogni due o tre ore cercando di non imprecare e non insultare nessuno; ascoltare senza interrompere e senza assumere l’inevitabile aria annoiata tutte le diverse teorie sulla crescita, allattamento, cura del neonato che ogni singola persona venuta in visita si sentiva in dovere di illustrarmi; trovare sempre migliori tecniche e strategie per affrontare nel modo più rapido e indolore il fatidico momento del cambio del pannolino; sottopormi all’uso di alquanto singolari capezzoli d’argento antiragadi che mi hanno fatto sentire un incrocio tra un’attempata coniglietta di playboy e una reduce fan di madonna nel migliore stile anni ’80 ( prestito fattomi da una complicata amica di famiglia, che li ha ereditati dalla madre, la quale se li era fatti fare appositamente al tornio, da un artigiano locale..e che li ha ripetutamente prestati a tutte le amiche in fase di allattamento…. ); e nel complesso generale, evitare di far fuori “mia figlia”.
La quale…nonostante tutte le mie inadeguatezze e i miei vani tentativi di essere all’altezza del ruolo di brava e moderna mamma….se la ride e cresce allegramente…in questo mese ha scoperto: che è molto meglio guardare il mondo dalle braccia di qualsiasi persona le capiti a tiro; che è molto meglio dormire nel lettone con me piuttosto che nella sua carrozzina; che è molto meglio stare sveglie con la luce accesa, fregandosene se magari sono le tre di notte e la mamma vorrebbe dormire; che è molto meglio fare la pipì sul fasciatoio, preferibilmente su un asciugamano appena pulito, piuttosto che nel banale pannolino. Non c’è male, no??

7 commenti:

giulia ha detto...

Cara mamma, e cara Emma,
siete bellissime!!!!!
Buon primo complemese!!!!!
e tu,cara mamma Ilaria, ma lo sai che sei splendida anche in questa nuova veste???
perchè non sei, o almeno non appari, una di quelle donnine tutte ansia e aiuto mia figlia piange etc etc
sei uguale a te stessa, con la tua inconfondibile grinta e tenacia, e con la tua dolcezza, sempre tanto mascherata da chiedersi quando finirà il tuo carnevale...
te penso sempre

babette ha detto...

la dolcezza è per pochi intimi, gigia, per pochi intimi...

giulia ha detto...

mica sono contraria sai??????
ANZI

dario ha detto...

Devi dire a Emma che lo zio Dario
è atnto orgoglioso di lei del suo spirito d'indipendenza e della sua creatività, è ora di dire basta alla dittatura dei fasciatoi...
comunque io non metterei in discussione il tuo istinto materno quando sono lì io lo vedo e anche Emma sa già di avere una mamma eccezionale, solo che è condito da una giusta dose di ironia e questo te lo garantisco non guasta mai...
un abbraccio
zio Dario

dario ha detto...

però potresti spiegare meglio questa storia dei capezzoli d'argento
sembra il titolo di uno spaghetti western e mi fa tornare in mente la lingua d'argento di Jebediah Springfield

Athos ha detto...

Gustosissimo il tuo post, mamma!
Ovviamente metterei anche io bocca su come si educa un bambino, da buon esperto (!!!), ma sai che il tuo metodo lacedemone mi trova d'accordo al 100%!!
Divertente...e affilatissimo, alla bisogna! I'm waiting for the next post!!

giulia ha detto...

invidiatemi pure
ma io i capezzoli d'argento li ho vistiiiiiiii!!!!!